Mobbing - Aspetti clinici, giuridici e organizzativi
di Ghilardi - Rossini • 11/2019
EDITORE: Piccin
FINITURA: Brossura
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PREFAZIONE<br />
Per quanto non esistano univoche definizioni del termine mobbing, la letteratura scientifica è concorde nel definirlo come una forma di violenza psicologica e relazionale che, quando si manifesta in ambiente di lavoro, è condotta in maniera sistematica e continuativa da parte di uno o più individui generalmente nei confronti di uno solo con lo scopo di causargli danni e sofferenza, fino all’espulsione dall’ambiente di lavoro. Il mobbing è una patologia organizzativa che, quando insorge, riguarda l’intero sistema organizzativo in cui può manifestarsi, al cui interno ne vanno rintracciate le origini. Non è per sua natura riconducibile a una singola specifica causa né lo si può affrontare con un unico approccio o valutarlo con un unico sistema di riferimento. Le sue conseguenze per un’organizzazione non sono solo psicologiche o relazionali, ma anche legali ed economiche.<br />
Le diverse sfaccettature del fenomeno del mobbing vengono presentate all’interno del volume con una declinazione di analisi multidisciplinare, in modo che il lettore possa coglierne la particolare natura e processualità a partire da diverse prospettive. La modalità teorica-applicativa del taglio adottato nei diversi contributi è indirizzata a fornire una comprensione del fenomeno mobbing la più possibile completa, grazie, da un lato, alla presentazione di modelli e strumenti di ogni specifica area di competenza e, dall’altro, alla parallela presentazione di saperi diversi, ma ugualmente necessari alla sua prevenzione e gestione attraverso specifiche figure professionali. Viene così affiancata a una visione olistica del fenomeno la possibilità di utilizzo della “miglior tecnologia” di intervento.<br />
Il mobbing è un fenomeno che non può essere separato da altri fattori strutturali e processuali che intervengono a minare potenzialmente il benessere organizzativo. La particolare organizzazione aziendale, le forme di leadership, il contesto socio-economico, la contingenza storica e culturale determinano le caratteristiche del benessere all’interno di ogni organizzazione e possono co-determinare o incrociare il mobbing in diversi modi. I collegamenti tra questi ultimi fattori e il mobbing verranno sviluppati all’interno dei vari capitoli, evidenziando in particolare quei collegamenti legati ai fattori di rischio stress lavoro-correlato che potremmo definire “parenti stretti” del mobbing, ancorché quest’ultimo si presenti come una vera e propria patologia organizzativa, laddove invece i primi costituiscono, all’interno di qualsiasi organizzazione, processi fisiologici e non necessariamente critici, utili indicatori dello stato di salute di un’organizzazione qualora vengano adeguatamente rilevati e non sottovalutati. Completano l’impianto del volume la presentazione del ruolo delle istituzioni pubbliche coinvolte nella prevenzione e nella vigilanza, le normative di riferimento e gli aspetti differenziali tra il c.d. mobbing e altri similari fenomeni a rilevanza giuridica. Pur ormai in presenza di diverse concordanze nella definizione e profilatura del mobbing, la mancanza di una sua univoca e condivisa definizione, ma soprattutto l’ampio spettro di livelli e processi che va a intaccare all’interno di un’organizzazione, necessitano di una competenza non settoriale e di una sua gestione multiprofessionale. <br />
Nelle tematiche affrontate e nella composizione degli autori il volume si caratterizza quindi per una natura dichiaratamente multidisciplinare.<br />
Alberto Ghilardi e Manuela Rossini
| ISBN | 9788829930104 |
|---|---|
| Titolo | Mobbing - Aspetti clinici, giuridici e organizzativi |
| Autori | Ghilardi - Rossini |
| Editore | Piccin |
| Volume | U |
| Edizione anno | 2019 |
| Edizione mese | 11 |
| Lingua | it |
| Finitura | Brossura |
| Misure | 14,4x19,2x0,7 |
| Pagine | 168 |
| Peso | 2.04 kg |