Pie volontà e «trust». Tutela senza contrasti nelle disposizioni di ultima volontà a favore della Chiesa
di Giovanni Borgna • 12/6/2025
Cos’è il fine pio e come tutelarlo: l’autore parte dalla vicenda delle confidenze, un tempo nel quale i modelli risolutivi delle istanze fondamentali della vita sociale erano i principia quali strumenti per risolvere i contrasti della vita sociale, e intende farvi trovare origine la vicenda giuridica del trust, indicandone i possibili sviluppi anche nella tutela dei beni ecclesiastici. Così evidenzia che il genus delle fondazioni fiduciarie di culto, come inserite nell’ordinamento canonistico, ha caratteristiche simili a quello che fu definito «a pious trust» per il perseguimento di fini ecclesiali. E così il trust si rivela strumento moderno per rendere operative nel mondo secolare le fondazioni fiduciarie di matrice canonistica, (ri)trovandovi una duttile figura di «ecclesiastical trust» adatta alla tutela e alla corretta gestione dei beni della Chiesa, sulla base di un programma d’altruismo che ben esprime la condotta cui mirano il trustee e l’amministratore del patrimonio ecclesiastico.
| ISBN | 9788833798691 |
|---|---|
| Titolo | Pie volontà e «trust». Tutela senza contrasti nelle disposizioni di ultima volontà a favore della Chiesa |
| Autori | Giovanni Borgna |
| Editore | Pacini Giuridica |
| Edizione anno | 2025 |
| Edizione mese | 6 |
| Edizione giorno | 12 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24 |
| Pagine | 304 |
| Peso | 0.5 kg |