Narrazioni e distopie penitenziarie
di Pietro Buffa • 21/10/2024
Il carcere, come molti altri ambiti, istituzionali e non, è ovviamente rappresentato secondo narrazioni le più diverse che fanno presa sull’opinione pubblica e sui decisori politici, sempre attenti a non perdere il contatto con gli interessi ed il consenso di potenziali elettori. In questo caso la verosimiglianza delle argomentazioni sostenute sindacalmente è giunta ad indirizzare, rinforzare e sostenere la volontà politica di modificare il quadro normativo e le mission istituzionali e professionali di molti dei componenti del sistema penitenziario italiano, sino ad allontanarle dagli originali precetti ordinamentali. Questo contribuisce a modificare il senso, costituzionalmente inteso, della pena. Il tutto avviene in coincidenza di una fase di forte perturbazione storica, economica e sociale che fa del carcere un dolente crocevia del disagio, altrove non risolto e ad esso indirizzato, che meriterebbe, invece, la riaffermazione assoluta di quegli stessi principi.
| ISBN | 9791259916570 |
|---|---|
| Titolo | Narrazioni e distopie penitenziarie |
| Autori | Pietro Buffa |
| Editore | Intra |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 21 |
| Lingua | it |
| Misure | 15,2x22,9x2 |
| Pagine | 334 |
| Peso | 0.6 kg |