Ben scavato vecchia talpa! Dal «18 brumaio» di Marz agli eventi afghani (2021)
di Renato Federici • 3/2024
La vecchia talpa ha antenati illustri. Shakespeare, ad esempio, ha creato un personaggio come Amleto, che non era affatto pazzo, ma che si sarebbe finto tale per ingannare i suoi nemici. Amleto prima di assumere le sembianze del folle, avrebbe ringraziato e salutato il fantasma del padre con questa celebre esclamazione: “Ben detto vecchia talpa!”. Questo grido sarebbe piaciuto così tanto a Marx che lo fece suo per indicare una importante strategia del partito comunista: essere a lungo invisibile, per poi spuntare all’improvviso tra lo scompiglio generale. Con questo stratagemma, in Russia, nel 1917, il partito comunista guidato da Lenin avrebbe colto tutti alla sprovvista e poi travolto il vecchio mondo. Genesi, vita, morte e resurrezione del partito comunista: Marx ed Engels ne furono i progettisti, Lenin e Stalin i costruttori, Gorbaciov e Eltsin i liquidatori, ora la vecchia talpa è di nuovo in azione, ma dove? Un insieme di storie affascinanti, di enigmi e di inganni. Postfazione di Andrea Landi.
| ISBN | 9791259768919 |
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| Titolo | Ben scavato vecchia talpa! Dal «18 brumaio» di Marz agli eventi afghani (2021) |
| Autori | Renato Federici |
| Editore | Editoriale Scientifica |
| Edizione | 2 |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 3 |
| Lingua | it |
| Pagine | 224 |
| Peso | 0 kg |