La nuova fisionomia dell’appello penale
di Francesco Trapella • 2/1/2024
L’obiettivo dell’indagine è inquadrare l’appello, riformato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, tra i tradizionali modelli concettuali del “nuovo giudizio” e del “controllo sul precedente”. Il richiamo all’efficienza, comune agli orientamenti della giurisprudenza e alle recenti novelle, induce ad accentuare nel rimedio di merito i tratti della revisio prioris instantiae; non è, però, possibile smentire che la parte, nel rivolgersi al giudice d’appello, chieda una rivalutazione dei fatti: occorre, perciò, esaminare il tema dalla particolare prospettiva dell’interesse ad impugnare che, per il secondo grado, è anche tensione al novum iudicium. Lo studio si sofferma su questo profilo: la tesi in dimostrazione trae forza dalla disciplina sulla specificità e dalle novità in tema di rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale; si arriva, così, a confermare la multifunzionalità del giudizio di appello, che non può rinunciare all’essere sede di un nuovo vaglio sulla regiudicanda.
| ISBN | 9791259653369 |
|---|---|
| Titolo | La nuova fisionomia dell’appello penale |
| Autori | Francesco Trapella |
| Editore | Cacucci Editore |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 1 |
| Edizione giorno | 2 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24x1,4 |
| Pagine | 232 |
| Peso | 0.4 kg |