Il diritto allo spazio di preghiera tra laicità e pluralismo religioso
di Alberto Fabbri • 13/6/2024
L’opera svolge un’indagine sul grado di tutela ed efficacia dei modelli giuridici che, a livello nazionale e regionale, disciplinano la possibilità di disporre di uno spazio per la preghiera e il culto. L’analisi prende le mosse dalla constatazione dell’incremento, nella realtà sociale, della richiesta di luoghi e strutture religiosamente qualificati, che per le loro caratteristiche urbanistiche e strutturali non sono immediatamente inquadrabili nella tradizionale categoria dell’edilizia di culto. Ciò provoca, naturalmente, la risposta dell’ordinamento, che nel processo di apertura a un interesse collettivo talvolta riesce, talaltra fatica a soddisfare con gli strumenti giuridici oggi disponibili tale ordine di richieste. Le soluzioni già ampiamente collaudate, come il possibile coinvolgimento di sempre nuove realtà confessionali nelle intese e in altri istituti giuridici, ma anche le nuove esperienze, come gli spazi multi fede, mostrano al riguardo evidenti criticità, che finiscono per impedire, o almeno per non favorire il pieno esercizio del diritto al culto, tanto individuale quanto collettivo. La rilevanza pubblica del problema sollecita a riclassificare la categoria dell’edilizia di culto, affinché non si finisca per includere e disciplinare ordinariamente secondo standard urbanistici impropri, per eccesso o per difetto, anche quelle realtà di rilevanza confessionale che, proprio per la loro caratteristiche all’interno dello spazio pubblico, incidono in modo inedito sul quadro urbanistico.
| ISBN | 9791221107777 |
|---|---|
| Titolo | Il diritto allo spazio di preghiera tra laicità e pluralismo religioso |
| Autori | Alberto Fabbri |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 6 |
| Edizione giorno | 13 |
| Lingua | it |
| Misure | 15x23 |
| Pagine | 224 |
| Peso | 0 kg |