Diversità culturale, pratiche tradizionali dannose e diritti umani. Un'analisi di diritto internazionale pubblico e privato
di Angelica Bonfanti • 26/6/2024
Pur essendo la tutela della diversità culturale il fondamento delle società democratiche, non si può, tuttavia, tacere che talvolta la cultura è invocata anche come giustificazione per l'attuazione di pratiche tradizionali dannose - come mutilazioni genitali femminili, matrimoni forzati o precoci, ripudi e altre pratiche nocive o discriminatorie, in particolare, nei confronti di donne e bambine - e per l'applicazione di precetti di carattere consuetudinario o religioso, effettivamente o potenzialmente confliggenti con la tutela dei diritti umani protetti nel diritto internazionale. Rivolgendosi a studiosi, avvocati, giudici, studenti universitari, società civile e istituzioni pubbliche ed esaminando gli strumenti giuridici, la giurisprudenza e le prassi internazionali e nazionali, la monografia esamina le problematiche di carattere internazional-pubblicistico e internazional-privatistico relative al complesso bilanciamento, in questi frangenti, tra diversità culturale e diritti umani.
| ISBN | 9791221107586 |
|---|---|
| Titolo | Diversità culturale, pratiche tradizionali dannose e diritti umani. Un'analisi di diritto internazionale pubblico e privato |
| Autori | Angelica Bonfanti |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 6 |
| Edizione giorno | 26 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24 |
| Pagine | 264 |
| Peso | 0 kg |