Il diritto ad avere diritti. Dall'illuminismo all'ergastolo ostativo
di Marco Lilli • 2018
La Sociologia e il Diritto, due scienze che dovrebbero amalgamarsi per comprendere realmente di quali norme giuridiche deve dotarsi una società affinché le stesse siano giuste, attualizzate al momento storico ed uguali per tutti i cittadini, senza distinzione o discriminazione alcuna. Principio, quello dell’uguaglianza, caposaldo della Carta Costituzionale, ma spesso richiamato a piacimento di qualcuno e per qualcosa non necessariamente all'indirizzo dell’interesse collettivo. Credo quindi che la Sociologia è in grado di offrire al legislatore il principale strumento necessario per adottare le giuste decisioni; ma spesso adeguare le norme al maturato contesto sociale crea scompiglio proprio tra chi dovrebbe perseguire come primo e unico interesse il rispetto di ogni componente sociale, soprattutto la più debole. Questo libro cerca di mettere in risalto alcune criticità rispetto proprio a come è percepita la società e il diritto nel loro insieme, dove da una parte trovano posto le persone perbene vittime del crimine, dall'altra i criminali, e dove il contesto carcerario non è un qualcosa avulso rispetto alla società, bensì è un tutt'uno con essa.
| ISBN | 9788893920292 |
|---|---|
| Titolo | Il diritto ad avere diritti. Dall'illuminismo all'ergastolo ostativo |
| Autori | Marco Lilli |
| Editore | Morlacchi |
| Edizione anno | 2018 |
| Lingua | it |
| Misure | 15x21 |
| Pagine | 146 |
| Peso | 0 kg |