Ravenna capitale. Curie e curiali in Occidente tra IV e VIII secolo
di Gisella Bassanelli Sommariva • 2/12/2021
Gli autori dei contributi raccolti in questo volume, accogliendo alcune suggestioni suggerite dalla Novella 7 di Maioriano del 6 novembre del 458 dove è rappresentata una situazione nella quale i curiales, un tempo nervi rei publicae, fuggono dalle città, e la curia, il senatus minor, è oramai un'istituzione in crisi, hanno interrogato fonti giuridiche e non giuridiche sulla condizione dei curiales nei territori dell'impero d'Occidente soprattutto a partire dal IV secolo d.C. I temi classici relativi al curialato tardoimperiale − la fuga (dove e perché), le dinamiche, anche endofamiliari, del vincolo associativo (la obnoxietas), la soggezione ai munera e le relative esenzioni, la composizione delle curie e la gerarchia interna, i rapporti con l'amministrazione imperiale, le altre istituzioni cittadine e i vescovi − hanno beneficiato di puntuali contestualizzazioni storiche, geografiche e (per quanto riguarda le numerose leges confluite nel Teodosiano dedicate alle curie cittadine) di carattere sistematico, con una particolare attenzione rivolta ai governi degli imperatori Costantino, Onorio e Maioriano.
| ISBN | 9788891654861 |
|---|---|
| Titolo | Ravenna capitale. Curie e curiali in Occidente tra IV e VIII secolo |
| Autori | Gisella Bassanelli Sommariva |
| Editore | Maggioli Editore |
| Edizione anno | 2021 |
| Edizione mese | 12 |
| Edizione giorno | 2 |
| Lingua | it |
| Pagine | 264 |
| Peso | 0 kg |