La responsabilità degli amministratori nella curatela fallimentare
di Nicola Spadafora - Dario Scarpa • 1/12/2013
L'opera, aggiornata alla recente giurisprudenza, tratta delle problematiche che incontra il curatore fallimentare quando individua nell'operato degli amministratori, dei sindaci o altri organi sociali alcune irregolarità che hanno portato l'azienda ad attivare la procedura fallimentare. Con il fallimento, l'imprenditore viene privato dell'amministrazione del suo patrimonio, che viene assunta dal curatore: costui, dunque, in ragione del suo ufficio gestisce il patrimonio fallimentare sotto la vigilanza del giudice delegato e del comitato dei creditori. La posizione del curatore che agisce in giudizio può variare di caso in caso, a seconda dell'interesse che egli intende far valere e che è correlato, di volta in volta, alle ragioni del fallito o dei creditori e della massa fallimentare. Quando agisce come creditore, sostituendosi alle ragioni del fallito o come avente causa di quest'ultimo, egli si trova nella stessa situazione processuale del medesimo, mentre, quando agisce per la conservazione o l'incremento dell'attivo fallimentare, lo stesso assume di regola la duplice veste di rappresentante della massa dei creditori e del fallito. In appendice si riporta un esempio di statuto sociale, un modello di atto giudiziario, un esempio di relazione del curatore fallimentare e la rassegna di massime giurisprudenziali.
| ISBN | 9788891600684 |
|---|---|
| Titolo | La responsabilità degli amministratori nella curatela fallimentare |
| Autori | Nicola Spadafora - Dario Scarpa |
| Editore | Maggioli Editore |
| Edizione anno | 2013 |
| Edizione mese | 12 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | 222 |
| Peso | 0 kg |