Controversie giurisdizionali nel Portogallo del primo quarto del XVII secolo
di Fabio Vecchi • 20/12/2011
L'indagine storiografica persevera in un'ingiustificata disattenzione attorno alla vicenda giuridica nel Regno di Portogallo ed Algarve nonostante sia teatro - ne è prova la quadruplice codificazione regia - di straordinari momenti dell'esperienza del diritto moderno. A tali dinamiche di trasformazione non si sottraggono i rapporti Stato-Chiesa ed i rispettivi fori nella burrasca giurisdizionalista del Seicento. Il confronto serrato che oppone Nunzi e Collettori apostolici al Principe filippino e ai suoi ministri dà vita ad un giurisdizionalismo sui generis, ben diverso dai coevi modelli europei. Fatto salvo il foro episcopale, i tribunali ecclesiastici del post-tridentino, l'inquisitoriale e dell'ius fisci, perdono d'importanza perché la stirpe atlantica di Ulisse onora la tradizione del diritto patrio, lo "estylo do Reino", corroborato da portentosi giuristi regalisti e da una vitalissima giurisprudenza.
| ISBN | 9788881018109 |
|---|---|
| Titolo | Controversie giurisdizionali nel Portogallo del primo quarto del XVII secolo |
| Autori | Fabio Vecchi |
| Editore | Pellegrini |
| Edizione anno | 2011 |
| Edizione mese | 12 |
| Edizione giorno | 20 |
| Lingua | it |
| Pagine | 672 |
| Peso | 0 kg |