Potestà sacramentale e potestà di governo nel primo millennio. Esercizio di esse e loro distinzione
di Roberto Interlandi • 25/5/2016
EDITORE: Pontificio Istituto Biblico
FINITURA:
CATEGORIE: Ordinamenti giuridici: diritto...
Nonostante l'assenza di una scienza canonista, per tutto il I millennio, fino al concilio Lateranense II (1139), nella coscienza pratica della Chiesa, sia in Oriente che in Occidente, seguendo un metodo storico-canonistico in prospettiva interdisciplinare, è riscontrabile sotto vari profili la distinzione tra una potestà di governo e una potestà sacramentale. la prima era caratterizzata da un'ampia partecipabilità ad essa dei laici, dal carattere di gradualità, di "amissibilità" anche a causa delle violazioni delle norme di competenze territoriale che ne rendevano l'esercizio semplicemente impossibile; la seconda invece da una radicale esclusione dei laici, dalla non graduabilità, dall' "inamissibilità" conseguente all'indelebilità del sacramento dell'Ordine da cui essa è originata, cosicché essa seguiva sempre e ovunque la persona del ministro ordinato, e gli atti sacramentali venivano riconosciuti validi anche se posti in violazione di competenza. Nella coscienza ecclesiale, inoltre, la distinzione delle due potestà appare riconducibile alla loro diversa origine: l'una sacramentale, l'altra extra-sacramentale.Esse però erano concepite in modo non separato: entrambe erano volte all'esercizio di una funzione pastorale unitaria, di santificazione e di governo, conferita anch'essa sacramentalmente; inoltre era ammesso di poter apporre autoritativamente condizioni irretroattive al valido esercizio della potestà sacramentale.
| ISBN | 9788878393264 |
|---|---|
| Titolo | Potestà sacramentale e potestà di governo nel primo millennio. Esercizio di esse e loro distinzione |
| Autori | Roberto Interlandi |
| Editore | Pontificio Istituto Biblico |
| Edizione anno | 2016 |
| Edizione mese | 5 |
| Edizione giorno | 25 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24,2x4,2 |
| Pagine | 734 |
| Peso | 1.3 kg |