Avida cupiditas. Profili giuridici degli acquedotti romani pubblici nel tardo antico

di Paola Biavaschi    28/3/2018
ISBN: 9788878016156
EDITORE: Editoriale Jouvence
FINITURA:
CATEGORIE: Ordinamenti giuridici: Diritto...

Uno dei simboli più evidenti della romanizzazione consiste nella realizzazione, le cui tracce sono ancora in parte visibili, di infrastrutture legate alla distribuzione delle acque pubbliche: in particolare sono sopravvissuti i resti di grandiosi acquedotti e quelli, altrettanto mirabili, di molti edifici termali. Le infrastrutture idrauliche non solamente servivano per l’approvvigionamento delle fontane da cui scaturiva acqua potabile per l’uso dei cittadini e della rete di derivazioni private, ma rifornivano in gran quantità bagni pubblici, ninfei e terme, elementi considerati imprescindibili in ogni città romana, dalla Britannia all’Africa, dall’Hispania all’Asia. Scopo della presente ricerca è stato quello di verificare se e quali forme di mutamenti hanno interessato la gestione degli acquedotti pubblici nel tardo antico, a partire dal principio del IV secolo fino al VI secolo d.C., dal punto di vista dell’organizzazione amministrativa, della lotta contro gli abusi totali o parziali, dell’impegno atto a contrastare il degrado delle strutture e a garantire la loro manutenzione costante, delle tipologie di pene comminate in caso di trasgressione delle norme stabilite e del rapporto, sempre difficile e controverso, tra pubblico e privato.

ISBN 9788878016156
Titolo Avida cupiditas. Profili giuridici degli acquedotti romani pubblici nel tardo antico
Autori Paola Biavaschi
Editore Editoriale Jouvence
Edizione anno 2018
Edizione mese 3
Edizione giorno 28
Lingua it
Misure 14,3x21x2,1
Pagine 322
Peso 0.5 kg

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