Quando l'operaio diventa cittadino. Statuto dei lavoratori: una storia di diritti

di Alessandro Parola    9/2/2017
ISBN: 9788873134060
EDITORE: Edizioni Lavoro
FINITURA:
CATEGORIE:

Totem e tabù, ma anche bandiera e pietra dello scandalo, la legge 300/1970, comunemente nota come «Statuto dei lavoratori», ha subito uno strano destino politico. Da decenni è oggetto di contesa e revisione, tramite referendum modificativi (vani) e interventi legislativi (tormentati). Diffusa è però l'ignoranza dei suoi contenuti originari, spesso ricondotti solo al contestatissimo articolo 18. Praticamente nulla si conosce invece della storia della redazione di quel testo di legge, nonostante le carte d'archivio offrano oggi molte possibilità di ricostruire snodi essenziali e protagonisti. Questo libro ripercorre le tappe della sua lunga gestazione, emblema della stagione del centrosinistra organico in Italia, offrendo un'ampia collezione di documenti, perlopiù inediti. Nell'agile ricostruzione trovano spazio i retroscena che hanno visto come attori principali Giuseppe Di Vittorio, Pietro Nenni, Giacomo Brodolini, Gino Giugni e Carlo Donat-Cattin. Una vicenda altamente simbolica, perché promulgare una legge sui diritti dei lavoratori significò dare al lavoro, su cui già i padri costituenti avevano voluto fondare la Repubblica, un riconoscimento aggiornato in termini di forza e dignità.

ISBN 9788873134060
Titolo Quando l'operaio diventa cittadino. Statuto dei lavoratori: una storia di diritti
Autori Alessandro Parola
Editore Edizioni Lavoro
Edizione anno 2017
Edizione mese 2
Edizione giorno 9
Lingua it
Misure 21,2x14,4x2,1
Pagine XIV-369
Peso 0 kg

0 recensioni per Quando l'operaio diventa cittadino. Statuto dei lavoratori: una storia di diritti