La trattativa Stato-mafia sul carcere duro. I governi Andreotti e Amato: tra riforme eversive e cedimento
di Salvatore Sechi • 16/5/2016
EDITORE: goWare
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All'inizio degli anni Novanta contro magistrati - come Falcone e Borsellino e città d'arte, Cosa nostra scatena la più feroce e sanguinosa campagna di attentati e stragi della storia della Repubblica. Si teme un vero e proprio colpo di stato. I governi presieduti da Andreotti e Amato passano da una strategia eversiva del potere mafioso allo scambio ineguale (o cedimento). Tale fu, in realtà, la cosiddetta trattativa tra Stato e mafia. Questo esito viene messo in evidenza da Stragi e trattativa, un ampio rapporto redatto da 5 consulenti della Commissione parlamentare antimafia. Non fu secretato, ma non venne fatto circolare. In questo saggio, uno dei consulenti dai quali fu redatto, lo storico Salvatore Sechi, ne spiega l'origine e la scomparsa. La mancata costituzionalizzazione del diritto penale (siamo fermi ancora al codice Rocco) immerge il nostro paese in quella che nella storiografia anglosassone viene chiamata "giustizia di transizione".
| ISBN | 9788867975570 |
|---|---|
| Titolo | La trattativa Stato-mafia sul carcere duro. I governi Andreotti e Amato: tra riforme eversive e cedimento |
| Autori | Salvatore Sechi |
| Editore | goWare |
| Edizione anno | 2016 |
| Edizione mese | 5 |
| Edizione giorno | 16 |
| Lingua | it |
| Pagine | 114 |
| Peso | 0 kg |