Il diritto naturale dell'appropriazione. Ugo Grozio alle origini del pubblico e del privato
di Pietro Sebastianelli • 5/9/2012
In che modo l'appropriazione si è potuta trasformare in diritto? Quali nodi teorici e quali eventi storici fanno da sfondo alla nascita del moderno diritto di proprietà? Qual è stata la genesi di quella separazione tra "sfera privata" e "sfera pubblica", sulla quale ancora oggi si esercita il "governo dei viventi"? A partire dallo studio del pensiero di Ugo Grozio e delle vicende che hanno caratterizzato l'anomalia "repubblicana" del "secolo d'oro" olandese rispetto ad un contesto europeo segnato dall'assolutismo, il libro di Sebastianelli cerca di rispondere a queste domande tessendo un intreccio, allo stesso tempo virtuoso e problematico, tra l'analisi dei concetti e le dinamiche storiche. Avendo posto il problema della legittimazione politica e giuridica dell'egemonia economica della classe mercantile in ascesa, il pensiero di Grozio rappresenta un punto di osservazione privilegiato per lo studio della modernità e contribuisce a gettare una nuova luce sulla relazione stringente che il tema della proprietà privata intrattiene con la genesi del moderno potere sovrano.
| ISBN | 9788866800125 |
|---|---|
| Titolo | Il diritto naturale dell'appropriazione. Ugo Grozio alle origini del pubblico e del privato |
| Autori | Pietro Sebastianelli |
| Editore | I Libri di Emil |
| Edizione anno | 2012 |
| Edizione mese | 9 |
| Edizione giorno | 5 |
| Lingua | it |
| Misure | 17,2x24,2x1,2 |
| Pagine | 176 |
| Peso | 0.3 kg |