La cura servile, la cura che serve
di Alessandra Sciurba • 27/2/2015
La cura dà forma alla condizione umana, la contraddistingue, la riempie di significato. Eppure, la sua riduzione ad attività servile e 'privata', fin dall'origine delle società occidentali, ha orientato una precisa costruzione del soggetto di diritti come autonomo e indipendente, e di un 'femminile' escluso dall'ambito pubblico e politico. Da queste premesse teoriche muove l'indagine sociologica e giuridica del lavoro familiare salariato delle donne migranti in Italia, e l'analisi del suo corollario di sfruttamento e diritti violati, ma anche di pratiche di resistenza e soggettivazione. Le testimonianze dirette raccolte in queste pagine raccontano un fenomeno sistemico, basato sull'intreccio di politiche di welfare, politiche migratorie e politiche del lavoro, con relazioni di genere complesse e discriminazioni multiple. Attraverso un confronto critico del pensiero liberale con l'etica della cura e con una certa parte della letteratura femminista, l'osservazione della cura servile, e delle sue evoluzioni storiche e contemporanee, porta a sviluppare l'ipotesi di un rinnovamento, possibile e urgente, delle categorie dei diritti umani e della giustizia, a partire dal riconoscimento della Cura come questione politica fondamentale.
| ISBN | 9788863158373 |
|---|---|
| Titolo | La cura servile, la cura che serve |
| Autori | Alessandra Sciurba |
| Editore | Pacini |
| Edizione anno | 2015 |
| Edizione mese | 2 |
| Edizione giorno | 27 |
| Lingua | it |
| Pagine | 208 |
| Peso | 0 kg |