Itinerari della giustizia. Appunti per una antropologia giuridica
di Guido Brambilla • 22/1/2015
EDITORE: Guerini e Associati
FINITURA:
CATEGORIE: Metodi, teoria e filosofia del...
Come e quanto influiscono i profondi cambiamenti di parole come coscienza, natura, libertà sul senso della Giustizia e sullo stesso concetto di diritto? La ragione moderna, con le sue radici di autonomia assoluta, di fronte alla giustizia come profondo bisogno dell'uomo ci ha consegnato degli strumenti o ci ha lasciati soli? Da quell'irreversibile incontro tra mondo classico, religiosità ebraica e cristianesimo si è sviluppata una parabola che va dal riferimento a un ordine trascendente alla nascita del diritto "soggettivo", come lo si intenderà poi nella modernità. In questo libro si intravede l'affresco dell'itinerario storico e culturale della giustizia interrogando e mettendo a confronto autori moderni e contemporanei, da Ricoeur a Hulsman, da Habermas a Benedetto XVI, da Natalino Irti a don Giussani, da Villey a Glendon, gettando luce sulla storia della coscienza dell'uomo moderno e su quanto egli abbia concorso a disegnare il labirinto nel quale sembra essere bloccato. E con esso il diritto. Appunti per un'antropologia giuridica, nati dal non voler rinunciare, da parte dell'autore, all'appassionato e duro confronto tra la propria esperienza di uomo e la viva materia della giustizia, delle sue regole sino all'esecuzione della pena. Prefazione di Eugenio Borgna. Introduzione di Lorenza Violini.
| ISBN | 9788862505635 |
|---|---|
| Titolo | Itinerari della giustizia. Appunti per una antropologia giuridica |
| Autori | Guido Brambilla |
| Editore | Guerini e Associati |
| Edizione anno | 2015 |
| Edizione mese | 1 |
| Edizione giorno | 22 |
| Lingua | it |
| Misure | 21,1x14,2x1 |
| Pagine | 143 |
| Peso | 0.2 kg |