Nuove proprieta e beni comuni nel diritto internazionale ed europeo
di Nicola Colacino • 25/10/2012
Il riconoscimento del diritto di proprietà e le relative condizioni di esercizio caratterizzano sin dall'antichità l'assetto delle relazioni tra l'individuo e la società. Consacrata dalla Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino quale libertà fondamentale della persona e poi asservita alla potestà conformativa della legge a fini di pubblica utilità, la proprietà privata sperimenta oggi, con l'avvento del mercato globale, nuove forme di regolazione, che includono la tutela di interessi patrimoniali - individuali e collettivi - non riconducibili al modello dominicale tradizionale. Uno standard uniforme di protezione del diritto di proprietà, garantito in base al diritto internazionale, si affianca, così, a quelli già previsti dalle legislazioni nazionali. Nel continente europeo, in particolare, il diritto pretorio elaborato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo contribuisce a un mutamento concettuale della stessa nozione di proprietà, allo scopo di estendere lo spettro delle tutele concesse ai titolari del diritto. Il volume prende in esame i dati normativi e della prassi più significativi
| ISBN | 9788861349070 |
|---|---|
| Titolo | Nuove proprieta e beni comuni nel diritto internazionale ed europeo |
| Autori | Nicola Colacino |
| Editore | Nuova Cultura |
| Edizione anno | 2012 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 25 |
| Lingua | it |
| Pagine | 306 |
| Peso | 0 kg |