«Chi tace non dice nulla». Il silenzio nell’esperienza giuridica romana
di Francesco Arcaia • 10/1/2023
Nell’esperienza giuridica romana è presente l’idea, frutto della speculazione della giurisprudenza classica, che il silenzio, per i suoi significati, le sue funzioni e applicazioni, avesse delle importanti implicazioni sul divenire storico e sociale di alcuni istituti giuridici e sul formarsi dei principi che li governavano. Questi ultimi dovevano essere enunciati in via interpretativa e attraverso specifiche tecniche di “decodificazione” del silenzio che ne ricostruissero il significato e di “decifrazione” delle soluzioni polivalenti in esso insite, in riferimento a esigenze pratiche. Quindi senza enunciare una “teoria generale del silenzio”, che è rifiutata dal giurista Paolo, il quale, affermando “Chi tace non dice nulla”, si limita a constatare l’ambiguità primordiale del silenzio senza pretendere però di interpretarlo.
| ISBN | 9788857595016 |
|---|---|
| Titolo | «Chi tace non dice nulla». Il silenzio nell’esperienza giuridica romana |
| Autori | Francesco Arcaia |
| Editore | Mimesis |
| Edizione anno | 2023 |
| Edizione mese | 1 |
| Edizione giorno | 10 |
| Lingua | it |
| Misure | 16,9x10,9x0,7 |
| Pagine | 72 |
| Peso | 0.1 kg |