La riservatezza e i suoi limiti. Sul bilanciamento di un diritto preso troppo sul serio
di Simone Scagliarini • 8/10/2013
La riservatezza, pur non essendo esplicitamente annoverata tra i diritti riconosciuti in Costituzione, a partire dagli anni Trenta anche in Italia, grazie all'opera della giurisprudenza e della dottrina, è andata acquisendo, oltre che un significato più ampio, un rango ormai indubbio di diritto fondamentale, tanto più dopo l'adozione delle normative in tema di protezione dei dati personali del 1996 e del 2003. Tuttavia, nella cultura (non solo) giuridica attuale la situazione si è capovolta rispetto al passato, ed oggi si assiste alla tendenza, a tutti i livelli istituzionali, ad una sopravvalutazione della riservatezza a svantaggio di altri diritti o interessi generali con essa confliggenti. Il volume analizza questo sbilanciamento per quanto concerne i rapporti tra individuo e sfera pubblica, suggerendo alcuni criteri per riequilibrare i rapporti tra gli interessi in conflitto e assicurare che la tutela dovuta alla riservatezza non si risolva in danno per altre situazioni giuridicamente rilevanti.
| ISBN | 9788854863651 |
|---|---|
| Titolo | La riservatezza e i suoi limiti. Sul bilanciamento di un diritto preso troppo sul serio |
| Autori | Simone Scagliarini |
| Editore | Aracne |
| Edizione anno | 2013 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 8 |
| Lingua | it |
| Pagine | 256 |
| Peso | 0 kg |