Filosofia della vulnerabilità. Percezione, discriminazione, diritto
di Gianfrancesco Zanetti • 14/3/2019
Il volume mette a fuoco alcuni aspetti dell’intersezione fra la nozione di vulnerabilità e quella di percezione sensoriale. Quest’ultima non è mai neutrale, e in essa può fiorire sia la motivazione a discriminare le figure vulnerabili sia l’argomentazione che a tale discriminazione si oppone sul piano normativo. Lontano da ogni intento di rigida categorizzazione, il libro propone un possibile percorso argomentativo che collega ciascun senso a una figura della vulnerabilità: la “razza” è così associata a simbolismi visivi del colore e dell’occhio, e lo “straniero morale” è la figura che sfida le nostre capacità di ascolto. Attraverso la metafora dei cinque sensi, si giunge così a scandagliare alcune dinamiche culturali e giuridiche che orientano il rapporto tra percezione e discriminazione, e che si annidano in varie articolazioni sociali e istituzionali.
| ISBN | 9788843094080 |
|---|---|
| Titolo | Filosofia della vulnerabilità. Percezione, discriminazione, diritto |
| Autori | Gianfrancesco Zanetti |
| Editore | Carocci |
| Edizione anno | 2019 |
| Edizione mese | 3 |
| Edizione giorno | 14 |
| Lingua | it |
| Misure | 21,7x15,2x1,3 |
| Pagine | 166 |
| Peso | 0.2 kg |