I diritti dei popoli. Universalismo e differenze culturali
di Luca Baccelli • 1/10/2009
Di diritti umani parlano testi costituzionali e dichiarazioni universali, Ong e organizzazioni finanziarie transnazionali, neoconservatori, liberali e no-global. Ci si riferisce ai diritti umani per legittimare sia le guerre umanitarie e l'imposizione delle politiche economiche, sia le lotte contro il neoliberismo. Ma cosa significa che i diritti umani sono "diritti", e cosa significa che sono "umani"? Davvero in tutto il mondo uomini e donne fanno riferimento agli stessi principi? Ne condividono il significato, vi attribuiscono lo stesso valore, li interpretano allo stesso modo? In che rapporto stanno i diritti collettivi e quelli degli individui, i diritti di libertà e i diritti sociali, i diritti politici e i diritti culturali? Definire una facoltà, un bene o un valore come un diritto è lo stesso che considerarli come l'oggetto di un dovere? L'autore muove da questi interrogativi per la sua analisi che unisce l'ottica teorico-giuridica alla ricerca storica sulla genealogia dei diritti umani.
| ISBN | 9788842091158 |
|---|---|
| Titolo | I diritti dei popoli. Universalismo e differenze culturali |
| Autori | Luca Baccelli |
| Editore | Laterza |
| Edizione | 2 |
| Edizione anno | 2009 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Misure | 21,3x14,3x1,9 |
| Pagine | XIII-199 |
| Peso | 0.3 kg |