Il principio dignità umana
di Paolo Becchi • 13/5/2009
Dopo il "principio speranza" di Ernst Bloch e quello della "responsabilità" di Hans Jonas, un terzo principio si è imposto negli ultimi anni al centro del dibattito filosofico: "il principio dignità umana". Se nei momenti più drammatici del Novecento, di fronte all'orrore dei totalitarismi, si tornò a riflettere sul senso della dignità, non è un caso che agli inizi del nuovo secolo si stia facendo altrettanto. In questo saggio, dopo aver tracciato la storia del concetto da Cicerone a Kant, è messo in evidenza come, dopo la seconda guerra mondiale, la dignità da ideale etico si sia trasformata in principio giuridico presente nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo (1948) e in alcune Carte costituzionali. Una trasformazione che ha suscitato interrogativi filosofico-giuridici e ancor oggi, con l'insorgere dei dilemmi bioetici, provoca un conflitto di interpretazioni - proprio perché in quel principio è in gioco la destinazione dell'uomo.
| ISBN | 9788837222970 |
|---|---|
| Titolo | Il principio dignità umana |
| Autori | Paolo Becchi |
| Editore | Morcelliana |
| Edizione anno | 2009 |
| Edizione mese | 5 |
| Edizione giorno | 13 |
| Lingua | it |
| Misure | 18,9x12x0,8 |
| Pagine | 128 |
| Peso | 0.1 kg |