Intorno alla vita che nasce. Diritto ebraico, canonico e islamico a confronto
di Dariusch Atighetchi - Daniela Milani - Alfredo M. Rabello • 1/10/2013
Quando ha inizio la vita? È lecito il ricorso all'ingegneria genetica? Come risolvere i problemi di sterilità? Intorno a questi interrogativi si anima un delicato confronto tra differenti concezioni della vita, della persona umana e del ruolo da riservare alla scienza. Fra i protagonisti di questo dibattito figurano anche le religioni che in nome dei principi e dei valori su cui si fondano definiscono i confini di legittimità dell'intervento dell'uomo sulla natura. Ebraismo, cristianesimo e islam concordano nell'affermare che la vita è un dono di Dio sottratto all'arbitrio dell'essere umano. Tuttavia, mentre comune è il principio, diverso è il modo in cui esso viene interpretato e applicato all'interno delle rispettive tradizioni giuridiche religiose. Questo volume intende esaminare le affinità e le differenze esistenti tra il diritto ebraico, canonico e islamico intorno alla vita che nasce per capire meglio il "punto di vista" delle "religioni del Libro", offrendo al contempo spunti di riflessione anche alla "bioetica laica".
| ISBN | 9788834892640 |
|---|---|
| Titolo | Intorno alla vita che nasce. Diritto ebraico, canonico e islamico a confronto |
| Autori | Dariusch Atighetchi - Daniela Milani - Alfredo M. Rabello |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2013 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | IX-303 |
| Peso | 0 kg |