Sovranità. Da J. Bodin alla crisi dello Stato sociale. Autorità, libertà, eguaglianza, diritti fondamentali, dignità della persona
di Luigi Ventura • 1/10/2014
Limitando l'osservazione agli ultimi decenni, la sovranità è stata ritenuta in crisi dalla dottrina e forse la nostra è stata una delle poche voci, ma solo in ristretti ambiti espressa, per la quale il tema in questione, pur con i mutamenti inconfutabili, era invece ben attuale, come certi epifenomeni poi hanno dimostrato e dimostrano. Certamente la sovranità non è più quella teorizzata a partire da Bodin; eppure, se si riguardano gli otto iura maiestatis dei Six livres de la Republique, si scorgono i connotati fondamentali della sovranità moderna. Certamente la sovranità non è più quella di Hobbes, il primo grande teorico dello Stato, e tuttavia non può essere negato che la coazione ed il monopolio legale dell'uso della forza connotano oggi più che mai lo Stato, diversificandolo da altri enti autoritativi o da altri soggetti di diritto internazionale che, proprio perché ne sono privi, non assumono la forma-Stato.
| ISBN | 9788834849293 |
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| Titolo | Sovranità. Da J. Bodin alla crisi dello Stato sociale. Autorità, libertà, eguaglianza, diritti fondamentali, dignità della persona |
| Autori | Luigi Ventura |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2014 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | VI-145 |
| Peso | 0 kg |