Il diritto dell'integrazione europea. L'ordinamento dell'Unione
di Enzo Cannizzaro • 1/9/2014
Due visioni antitetiche del processo di integrazione europea emergono dal dibattito contemporaneo. La prima è quella che guarda al processo di integrazione europea come a un modello utopico. Vi sono, in effetti, vari elementi nella costruzione europea che potrebbero essere valorizzati in questa direzione. Non solo, come ormai abbondantemente noto, il processo di integrazione europea è difficilmente inquadrabile nelle usuali categorie delle scienze sociali. Non solo esso sfugge a ogni tentativo di catturare le sue modalità di funzionamento in una dottrina coerente e completa. L'integrazione europea sembra addirittura postulare un mutamento radicale delle condizioni sociologiche di base sulle quali tali categorie sono fondate. Vi è, infatti, una radicale opposizione filosofica fra i tradizionali modelli di organizzazione sociale sui quali si fondano le classiche nozioni di comunità, di Stato, di ordinamento giuridico, e quelli presupposti dalla costruzione europea. Con un grado, fors'anche eccessivo, di semplificazione, si può indicare come le nozioni classiche siano fondate sul concetto di chiusura e di esclusività. Il processo di integrazione europea postula dei modelli fondati invece sul concetto di apertura e di interazione. L'integrazione europea sembra postulare l'esistenza di una comunità raggruppata intorno ad un nucleo di valori e interesse collettivi.
| ISBN | 9788834848623 |
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| Titolo | Il diritto dell'integrazione europea. L'ordinamento dell'Unione |
| Autori | Enzo Cannizzaro |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2014 |
| Edizione mese | 9 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | XIX-413 |
| Peso | 0 kg |