Informazione e comunicazione nell'ordinamento giuridico italiano
di Maria Romana Allegri • 1/10/2012
La "società dell'informazione" in cui viviamo è caratterizzata da un assetto sociale e produttivo fondato sull'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Vi è quindi una relazione molto stretta fra accesso ai mezzi di comunicazione di massa, pluralismo delle idee, libertà di espressione e, in ultima analisi, democrazia. La partecipazione attiva e consapevole dei cittadini alla vita politica, sociale ed economica dello stato presuppone necessariamente la possibilità per ciascuno di accedere ad informazioni complete, veritiere, attendibili e riferibili ad una pluralità di punti di vista. Da qui l'esigenza di norme che proteggano il diritto individuale all'intangibilità della propria sfera privata e della propria reputazione, ponendo così alcuni limiti all'esercizio del diritto di cronaca e al trattamento dei dati; che, ponendo analoghi limiti, garantiscano l'efficiente amministrazione della giustizia e la sicurezza del nostro stato; che orientino la professione giornalistica, affinché sia realizzato il pluralismo informativo; che definiscano il ruolo del servizio pubblico radiotelevisivo e le sue peculiarità rispetto alle emittenti private; che realizzino la progressiva liberalizzazione del settore delle comunicazioni elettroniche; che, attraverso l'istituzione di autorità indipendenti, contemperino gli interessi pubblici e privati; che garantiscano i diritti degli utenti-consumatori; che vincolino la comunicazione politica alla par condicio.
| ISBN | 9788834829578 |
|---|---|
| Titolo | Informazione e comunicazione nell'ordinamento giuridico italiano |
| Autori | Maria Romana Allegri |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2012 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Pagine | VII-255 |
| Peso | 0 kg |