Greenwashing. Fondamenti giuridici. Pratiche commerciali sleali. La direttiva 2024/825
di Elisabetta Cicigoi • 24/6/2024
In un mondo dove “sostenibilità” è diventata una parola chiave è fondamentale capire cosa significhi legalmente “essere green”, concetto complesso che nel tempo ha ampliato la propria sfera di influenza fino a ricomprendere anche aspetti sociali. Con la Direttiva 2024/825 “Empowering consumers for the green transition”, l’Unione Europea ha mosso un passo avanti per tutelare i consumatori dal greenwashing, definendo il concetto di affermazioni ambientali corrette e, soprattutto, elencando le condotte commerciali sleali, che usano in modo improprio i benefici ambientali solo per sfruttare l’effetto “aggancio” sul consumatore. Mentre nel mondo della finanza sostenibile si sta ancora lavorando per uniformare gli standard di valutazione della sostenibilità, la Direttiva 2024/825 dovrà essere recepita entro il 27 marzo 2026 e in questo lasso di tempo le aziende saranno chiamate a riconsiderare l’uso di parole, immagini, colori o marchi di sostenibilità all’interno delle proprie campagne marketing o di comunicazione per evitare di incorrere in pratiche commerciali scorrette con conseguenti pesanti sanzioni. Il libro rappresenta una semplice guida per orientare aziende, comunicatori, professionisti o chiunque voglia comprendere il significato giuridico del greenwashing e le sue conseguenze giuridiche.
| ISBN | 9788833797335 |
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| Titolo | Greenwashing. Fondamenti giuridici. Pratiche commerciali sleali. La direttiva 2024/825 |
| Autori | Elisabetta Cicigoi |
| Editore | Pacini Giuridica |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 6 |
| Edizione giorno | 24 |
| Lingua | it |
| Misure | 14,5x21 |
| Pagine | 200 |
| Peso | 0.3 kg |