Controllare il potere. Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo)

di Marco Fioravanti    27/3/2020
ISBN: 9788833132921
EDITORE: Viella
FINITURA:
CATEGORIE: Storia del diritto

Al centro delle rivendicazioni costituzionali democratiche, dal periodo giacobino fino alla Comune di Parigi, passando attraverso la temperie rivoluzionaria del 1848, vi furono il mandato imperativo e la revoca degli eletti, istituti giuridici che permettono di ripercorrere la vicenda della rappresentanza politica e di tracciarne una sorta di controstoria. Vengono così ricostruite le origini del sistema rappresentativo, partendo dalla crisi dell’Ancien régime e dalla critica illuministica attraverso la cesura delle Rivoluzioni americana e francese, per inoltrarsi nel lungo '800 e giungere, dopo una riflessione su esperienze e teorie novecentesche di autogoverno e sui lavori dell’Assemblea costituente italiana, ai giorni nostri. Il sistema rappresentativo si affermò proprio sulle ceneri di dottrine e prassi del mandato imperativo e della revoca degli eletti, che indicavano un’alternativa alla democrazia liberale. Questa alternativa sarebbe riemersa nel corso del XX secolo, quando in Europa si fece sempre più stringente la necessità di “democratizzare la democrazia”. Un’esigenza che oggi, in un’epoca di sfiducia e di risentimento verso la politica, ricompare con tutta la sua forza.

ISBN 9788833132921
Titolo Controllare il potere. Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo)
Autori Marco Fioravanti
Editore Viella
Edizione anno 2020
Edizione mese 3
Edizione giorno 27
Lingua it
Misure 15,5x21,6x2,2
Pagine 244
Peso 0.4 kg

0 recensioni per Controllare il potere. Il mandato imperativo e la revoca degli eletti (XVIII-XX secolo)