Cybercrime e tutela penale del patrimonio
di Chiara Crescioli • 10/9/2024
Negli ultimi anni gli attacchi cibernetici contro il patrimonio e avverso le infrastrutture critiche, si sono notevolmente evoluti. Il presente volume, che consta di sei capitoli, muove da una indagine empirico-criminologica sulle nuove forme di aggressione al patrimonio commesse mediante le nuove tecnologie. L'obiettivo della ricerca consiste nell'individuare sul piano giuridico-penale le tecniche di tutela del patrimonio adottate dal legislatore italiano, anche attraverso l'analisi comparata con gli ordinamenti penali spagnolo e tedesco, in modo da verificare se le norme incriminatrici previste nell'ordinamento italiano a tutela del patrimonio, siano adeguate a prevenire e contrastare i nuovi fenomeni criminosi commessi mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie e l'Intelligenza Artificiale. Pertanto, il presente volume individua, da un punto di vista dogmatico e politico-criminale, le formulazioni normative più idonee per tutelare in modo efficace il patrimonio rispetto alle più insidiose minacce provenienti dal web e formula, in prospettiva de jure condendo, alcune concrete proposte per l'incriminazione dei nuovi fenomeni criminosi commessi online, nel rispetto dei fondamentali principi penalistici di rango costituzionale.
| ISBN | 9788828867814 |
|---|---|
| Titolo | Cybercrime e tutela penale del patrimonio |
| Autori | Chiara Crescioli |
| Editore | Giuffrè |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 9 |
| Edizione giorno | 10 |
| Lingua | it |
| Pagine | XXI-442 |
| Peso | 0.7 kg |