La prova del DNA fra probabilità e certezza. Le basi metodologiche dell'identificazione individuale attraverso l'analisi del DNA
di Silvano Presciuttini • 25/11/2019
L'analisi del DNA è considerata la "prova regina". Tuttavia, essa non produce mai l'identificazione certa di un dato individuo, in quanto il perito, a differenza di ciò che accade in altre scienze forensi, formula alla fine un'asserzione di tipo probabilistico. Negli ultimi due decenni la scuola neo-baynesiana ha fortemente sostenuto l'idea che tale asserzione debba assumere la forma di un "rapporto di verosimiglianza". Ma di che cosa si tratta? Molti periti e tecnici del DNA, che in genere hanno una formazione biotecnologica, non hanno mai incontrato nei loro studi il concetto matematico di verosimiglianza, e si trovano in difficoltà (per non parlare di avvocati e magistrati, che devono valutare il valore di prova di un dato rapporto di verosimiglianza). Questo volume risponde alla domanda in modo discorsivo, e guida il lettore tra i contorti meandri concettuali, le trappole logiche e i necessari riferimenti filosofici, che fanno da sfondo all'interpretazione dei dati della genetica forense, sia in campo civile che penale. È rivolto a magistrati, avvocati, periti, investigatori, studenti di biologia e di master, e semplici curiosi che vogliano capire il significato probatorio dell'analisi del DNA.
| ISBN | 9788828817185 |
|---|---|
| Titolo | La prova del DNA fra probabilità e certezza. Le basi metodologiche dell'identificazione individuale attraverso l'analisi del DNA |
| Autori | Silvano Presciuttini |
| Editore | Giuffrè |
| Edizione anno | 2019 |
| Edizione mese | 11 |
| Edizione giorno | 25 |
| Lingua | it |
| Pagine | XIV-146 |
| Peso | 0 kg |