Persona e pluralismo
di Giuseppe Vettori • 1/11/2024
Il soggetto di diritto, una delle grandi invenzioni della modernità giuridica, ha avuto per lungo tempo una funzione ideologica, in sintonia con i valori sociali dell’Ottocento. Allo schema del “maschio abbiente e proprietario” si oppone, nel secolo successivo, l’idea di Persona, che deve essere storicizzata sulla base di nuovi contenuti espressi da un preciso sistema di fonti, nazionali ed europee: esse inducono a ripensare l’autonomia dei privati, da sorreggere se vulnerabile e da controllare nei fini, nei contegni, nel rispetto dei diritti e delle libertà di tutti. Oggi, nel tempo dell’innovazione digitale e della crisi della politica, il diritto civile è chiamato a costruire teorie e rimedi capaci di dare risposte alle esigenze di ogni essere vivente. Pertanto, il concetto di Persona va arricchito con le molte variabili dell’umano e con le aspettative di chi ancora non c’è: in essa, i diritti e i doveri fondamentali devono essere garantiti e attuati in modo effettivo. Tutto ciò deve avvenire senza una ricomposizione unitaria e autoritaria, ma con nuove forme espresse da un Pluralismo di fonti e di attori in dialogo fra di loro.
| ISBN | 9788822269539 |
|---|---|
| Titolo | Persona e pluralismo |
| Autori | Giuseppe Vettori |
| Editore | Olschki |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 11 |
| Edizione giorno | 1 |
| Lingua | it |
| Misure | 15,5x21,5x2,1 |
| Pagine | 272 |
| Peso | 0.5 kg |