Giustizia universale? Tra gli Stati e la Corte penale internazionale: bilancio di una promessa
di Chantal Meloni • 11/10/2024
Istituendo, nel 1998, la Corte penale internazionale, la comunità internazionale volle immaginare un sistema di giustizia penale globale, capace di porre fine all'impunità degli autori dei più gravi crimini: il genocidio, i crimini contro l'umanità, i crimini di guerra e di aggressione. A oltre vent'anni dalla sua entrata in funzione, l'universalità di questa promessa si scontra con la durezza della realtà: da un lato gli Stati non si sono dotati di leggi nazionali adeguate sui crimini di diritto internazionale; dall'altro si rimproverano al sistema la selettività, i doppi standard, la mancanza di effettività e la politicizzazione. Eppure, mai come oggi, dinanzi alle sanguinose guerre in Ucraina e Palestina, il binomio pace-giustizia torna a mostrare la sua indivisibilità, concedendo alla società civile una luce di speranza e indicando ai paesi una possibilità di politica. Questo saggio tenta un bilancio equilibrato e fornisce le categorie giuridiche imprescindibili per prendere parte a uno dei dibattiti del nostro tempo.
| ISBN | 9788815390592 |
|---|---|
| Titolo | Giustizia universale? Tra gli Stati e la Corte penale internazionale: bilancio di una promessa |
| Autori | Chantal Meloni |
| Editore | Il Mulino |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 11 |
| Lingua | it |
| Misure | 13,5x21,2x1,4 |
| Pagine | 272 |
| Peso | 0.3 kg |