Sentimento e moltitudine. Rudolf von Jhering tra interessi ideali e beni comuni

di Pasquale Femia    5/4/2024
ISBN: 9788815386960
EDITORE: Il Mulino
FINITURA:
CATEGORIE: Storia del diritto

Sollecitato da un parere sulla costruzione di una ferrovia in Svizzera, Rudolf von Jhering nel 1878 delineò una compiuta teoria sulla meritevolezza di tutela dell'interesse non patrimoniale nelle obbligazioni. Il denaro non è più soltanto misura dell'accumulazione, ma potenza di relazione per l'attuazione di finalità ideali. Pochi anni prima, nel 1862, sempre in occasione di una controversia svizzera, Jhering concepì una nuova teoria del diritto sulle res publicae spettante alla moltitudine. Il volume ripercorre le tracce della definizione dell'interesse come sentimento della condizionalità della vita, da Hegel a Nietzsche, e i forti contrasti della dottrina successiva che scelse la strada della oggettivazione appropriativa (da Otto von Gierke a Levin Goldschmidt). Jhering, al contrario, proseguì nella sua tormentata transizione dal patrimonio come luogo dell'interesse egoistico al diritto soggettivo sui beni comuni nella titolarità diffusa della moltitudine, fino a postulare la meritevolezza dell'interesse delle generazioni future.

ISBN 9788815386960
Titolo Sentimento e moltitudine. Rudolf von Jhering tra interessi ideali e beni comuni
Autori Pasquale Femia
Editore Il Mulino
Edizione anno 2024
Edizione mese 4
Edizione giorno 5
Lingua it
Misure 13,5x21,3x1,6
Pagine 256
Peso 0.3 kg

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