I confini dei diritti. Antropologia, politiche locali e rifugiati
6/5/2010
La questione dei richiedenti asilo viene sempre più spesso posta in termini legali, inscritta all'interno dei discorsi giuridici su cittadinanza e appartenenza, e della sovranità nazionale come criterio di inclusione ed esclusione. Allo stesso tempo, la riduzione dei diritti umani a premio per pochi mostra il nesso ambiguo tra diritti pensati come universali e inalienabili, e la loro effettiva declinazione e gestione attraverso gli ordinamenti giuridici comunitari o nazionali. Nel tentativo di far dialogare tra loro antropologia e diritto, la prima parte del volume ripercorre i mutamenti degli ultimi anni nell'assetto geopolitico, nelle politiche di classificazione, gestione e controllo dei flussi di richiedenti asilo, e nei paradigmi interpretativi dei refugee studies. La seconda parte del volume è dedicata all'evoluzione del diritto relativo alle questioni che attengono ad asilo e rifugio, con una particolare attenzione alle condizioni dei porti al di qua e al di là dell'Adriatico; mentre l'ultima parte del volume intende dare voce alle politiche e alle esperienze locali in Emilia-Romagna e a Ravenna, tanto a livello istituzionale quanto a livello individuale.
| ISBN | 9788815137449 |
|---|---|
| Titolo | I confini dei diritti. Antropologia, politiche locali e rifugiati |
| Editore | Il Mulino |
| Edizione anno | 2010 |
| Edizione mese | 5 |
| Edizione giorno | 6 |
| Lingua | it |
| Misure | 21,4x13,8x1 |
| Pagine | 151 |
| Peso | 0.2 kg |