Previdenza: a ciascuno il suo?
di Gustavo De Santis • 5/10/2006
Se potessimo ripartire da zero con il sistema previdenziale, senza i vincoli che sono oggi imposti dai versamenti già effettuati, dalle aspettative e dalle promesse del passato, lo rifaremmo identico a quello attuale? Lo copieremmo da qualche paese vicino? Lo aboliremmo del tutto? O, smaliziati dalla conoscenza delle difficoltà, cercheremmo di prevenirle, costruendo un sistema potenzialmente impermeabile a (quasi) tutti gli sviluppi economici e demografici? Il volume privilegia questa strada, e mostra come la questione previdenziale possa essere ricondotta a poche variabili essenziali, di cui si esplicitano le interconnessioni. Emergono allora con chiarezza la natura e le potenzialità, ma anche i limiti, di un sistema che non crea ma semplicemente trasferisce risorse tra generazioni. Una ricerca informata e originale che porta un contributo prezioso alla riflessione sul problema previdenziale, che in Italia e negli altri paesi sviluppati è ancora lungi dall'aver trovato soluzione.
| ISBN | 9788815114754 |
|---|---|
| Titolo | Previdenza: a ciascuno il suo? |
| Autori | Gustavo De Santis |
| Editore | Il Mulino |
| Edizione anno | 2006 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 5 |
| Lingua | it |
| Misure | 13,6x21,4x0,7 |
| Pagine | 115 |
| Peso | 0.1 kg |