Il captatore informatico nelle indagini penali interne e transfrontaliere
di Wanda Nocerino • 31/8/2021
Lo scritto ripercorre le tappe della complessa vicenda giuridica legata all’impiego del captatore informatico nelle indagini penali interne e transnazionali. Partendo dal tortuoso iter legislativo atto a normare l’onnivoro strumento investigativo, la ricerca viene sviluppata lungo due direttrici: da un lato, l’Autrice affronta le problematiche che involgono il procedimento probatorio e, in particolare, la quaestio legata all’inquadramento giuridico delle attività esperibili a mezzo Trojan; dall’altro, prosegue soffermandosi sulle “nuove” investigazioni transfrontaliere condotte mediante le tecniche di remote forensics. Il fil rouge che lega l’intero percorso é rappresentato dalla scomposizione delle singole attività che il virus è capace di esperire sulla base di un criterio funzionale, verificando – per ciascuna opzione – la sussistenza di una copertura normativa interna/internazionale, costituzionale e convenzionale. La diagnosi di inutilizzabilità della prova per incostituzionalità e l’impossibilità di esperire indagini transnazionali mediante il malware in assenza di un’adeguata normativa di riferimento, rappresentano solo il punto di partenza per ulteriori spunti de jure condendo.
| ISBN | 9788813376710 |
|---|---|
| Titolo | Il captatore informatico nelle indagini penali interne e transfrontaliere |
| Autori | Wanda Nocerino |
| Editore | CEDAM |
| Edizione anno | 2021 |
| Edizione mese | 8 |
| Edizione giorno | 31 |
| Lingua | it |
| Pagine | 400 |
| Peso | 0 kg |