Il nuovo procedimento sommario di cognizione
di Alberto M. Tedoldi • 8/4/2013
Il procedimento sommario di cognizione ex artt. 702 bis ss. c.p.c. è il nuovo strumento che il legislatore processuale ha dato a chi postuli giustizia per ottener più rapida risposta dai tribunali, quando la controversia non sia connotata da complessità particolari. Certo, occorrono difensori pronti e disposti ad avvalersene quando possibile e giudici altrettanto inclini a coniugare la scarnificata deformalizzazione del procedimento con sufficienti garanzie difensive e bastevole accuratezza nell'esame e nella soluzione della "quaestio facti" e della "quaestio iuris". L'impronta è, infatti, di forte accentuazione della discrezionalità giudiciale nei meccanismi stessi di funzionamento del processo, ridotti ai minimi termini e ai requisiti essenziali per la tutela del contraddittorio e del diritto d'azione. È chiaro come strutture processuali appena abbozzate - ad instar dei procedimenti cautelari, nei quali però il periculum in mora giustifica la necessità di far presto e l'intrinseca provvisorietà del risultato ne fornisce piana e coerente giustificazione a posteriori - esigano giudici dotati di grande equilibrio, rigorosi custodi delle fondamentali garanzie del processo, oltre a richiedere efficaci strumenti di controllo dei provvedimenti decisorii, in mancanza dei quali l'arbitrio e un'inaccettabile compressione delle garanzie difensive difficilmente potrebbero essere scongiurati, ponendo a dura prova la tenuta costituzionale del sistema.
| ISBN | 9788808164964 |
|---|---|
| Titolo | Il nuovo procedimento sommario di cognizione |
| Autori | Alberto M. Tedoldi |
| Editore | Zanichelli |
| Edizione anno | 2013 |
| Edizione mese | 4 |
| Edizione giorno | 8 |
| Lingua | it |
| Misure | 18x24,5x32 |
| Pagine | 728 |
| Peso | 1.1 kg |