Lo schermo del diritto. Visioni dalla caverna. Vol. 2: Male e libertà all'era delle acclamazioni digitali
di Paolo Heritier • 16/12/2025
La serie di lezioni Homo Homini Homo. Frammenti e figure di un’antropologia contrappone a un’antropologia hobbesiana (“Homo homini lupus”) o spinoziana (“Homo homini deus”), una visione filosofica e giuridica ispirata a Vico e a Pico della Mirandola, alle law and humanities e ai visual legal studies. Il secondo volume, a partire dall’analisi del film di Lars von Trier Antichrist, rilegge la questione del dilemma di Böckenförde, già fonte del dibattito tra Benedetto XVI e Habermas sul fondamento antropologico delle società liberali, in relazione all’impatto dei social network sulla democrazia e la separazione dei poteri. La rilettura del mito di Eden, attraverso il passaggio da Michelangelo a Chagall, introduce a un’antropologia della libertà umana non amartiologica, alla svolta affettiva in metafisica, nel diritto e nelle neuroscienze (neuroni specchio) e a una metodologia didattica immersiva di ricerca-creazione, provando a rovesciare la cattura delle tecnologie digitali da parte delle corporation del digitale e della logica dell’università-azienda.
| ISBN | 9791222326719 |
|---|---|
| Titolo | Lo schermo del diritto. Visioni dalla caverna. Vol. 2: Male e libertà all'era delle acclamazioni digitali |
| Autori | Paolo Heritier |
| Editore | MIMESIS |
| Volume | 2 |
| Edizione anno | 2025 |
| Edizione mese | 12 |
| Edizione giorno | 16 |
| Lingua | it |
| Misure | 14,1x21x3 |
| Pagine | 386 |
| Peso | 0.5 kg |