Eterogenesi dell'appello penale. Da una riforma mancata a una riforma possibile
di Stefano Ciampi • 29/10/2024
Lo studio intende dimostrare l’ortodossia dell’abolizione dell’appello del pubblico ministero e della correlata trasformazione – a specifiche condizioni – del gravame in prerogativa dell’imputato: una palingenesi rispettosa dell’odierno statuto metaprimario – costituzionale, convenzionale, eurounitario – del procedimento penale, funzionale, peraltro, a sopire le diatribe che imperversano sul versante della rinnovazione istruttoria. Il perimetro dell’indagine comprende, altresì, i rapporti fra processo penale e applicazione delle pene sostitutive, il cui raggio di azione, esteso fino a quattro anni di reclusione o arresto, ne fa il fiore all’occhiello della recente riforma del sistema penale. Sennonché, l’assetto normativo di nuovo conio rivela lacune, contraddizioni e ambiguità, le quali giustificano una proposta di revisione dei meccanismi sostitutivi, suscettibile d’interferire, da diverse angolature prospettiche, con la disciplina del secondo grado di giudizio.
| ISBN | 9791221110555 |
|---|---|
| Titolo | Eterogenesi dell'appello penale. Da una riforma mancata a una riforma possibile |
| Autori | Stefano Ciampi |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2024 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 29 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24 |
| Pagine | 272 |
| Peso | 0 kg |