Ius de quo quaerimus. Cicerone filosofo del diritto
di Maria Zanichelli • 20/3/2018
EDITORE: Universitas Studiorum
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Questo libro mette a fuoco l’incontro di Cicerone con la filosofia, ed esamina il ruolo del diritto come elemento qualificante di alcune sue elaborazioni teoriche, riconducibili a due direttrici principali. Da un lato, l’idea del diritto come base costitutiva della società e l’idea del fondamento naturale e razionale dell’amicizia, del vincolo sociale, della legge, della giustizia; dall’altro l’atteggiamento probabilista, che connota tanto le opzioni filosofico-morali di Cicerone quanto le sue argomentazioni di avvocato: la tensione alla verità convive con la consapevolezza che i soli conseguimenti accessibili, nell’indagine filosofica come nel processo, sono all’insegna della probabilità e della verosimiglianza. La coesistenza di questi due poli, la riflessione giusnaturalista sui fondamenti oggettivi e universali e l’opzione probabilista che accetta di arrestarsi al di qua della verità, ci svela un Cicerone meno “risolto”, meno monolitico, meno lontano da noi di quel che si crede solitamente.
| ISBN | 9788899459413 |
|---|---|
| Titolo | Ius de quo quaerimus. Cicerone filosofo del diritto |
| Autori | Maria Zanichelli |
| Editore | Universitas Studiorum |
| Edizione anno | 2018 |
| Edizione mese | 3 |
| Edizione giorno | 20 |
| Lingua | it |
| Misure | 14,8x21 |
| Pagine | 204 |
| Peso | 0 kg |