La mediazione e i suoi destini. Profili filosofici contemporanei fra politica e diritto
di Ferdinando G. Menga • 7/11/2011
EDITORE: Ombre Corte
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La dissoluzione della credenza in un fondamento originario della realtà caratterizza l'avvento stesso dell'epoca moderna, che fin dai suoi esordi oscilla tra l'accettazione della contingenza e il tentativo di esorcizzarne la dimensione tragica. La scena del pensiero contemporaneo è ancora animata dal conflitto suscitato dall'impraticabilità d'ogni via d'accesso immediata e diretta al significato ultimo dell'esperienza. Emerge da qui il ruolo centrale e inaggirabile della mediazione, unica strategia possibile per dare senso al reale. Seguendone le vicissitudini sul piano ermeneutico, politico e giuridico, nelle parti di questo libro - dedicate rispettivamente alle opere di Heidegger, Waldenfels, Ricoeur, Arendt e Böckenförde - l'esperienza contemporanea della soggettività, della società e del diritto diventa intelligibile come luogo di produzione del senso a partire dall'inaggirabile contingenza del dato.
| ISBN | 9788897522089 |
|---|---|
| Titolo | La mediazione e i suoi destini. Profili filosofici contemporanei fra politica e diritto |
| Autori | Ferdinando G. Menga |
| Editore | Ombre Corte |
| Edizione anno | 2011 |
| Edizione mese | 11 |
| Edizione giorno | 7 |
| Lingua | it |
| Misure | 14x21 |
| Pagine | 219 |
| Peso | 0 kg |