Parola di avvocato. L'eloquenza forense in Italia tra Cinque e Ottocento
di Franco Arato • 17/12/2015
Questo libro nasce dalla curiosità di sapere quanto in un paese di affabulatori e concionatori come l'Italia ha pesato l'eloquenza degli avvocati. La prospettiva lunga adottata si spiega con la fortuna intermittente dell'oratoria forense: che se in alcune aree (a Venezia e a Napoli) vantò sempre esempi più o meno illustri, in altre conobbe lunghe parentesi, complice anche la forma non pubblica del processo. Eppure lentamente si formò una scuola di eloquenza destinata a produrre la figura del Principe del Foro, infine trionfante nelle aule giudiziarie dell'Italia unita. Uno dei temi affrontati riguarda l'eterna vicenda di conflitto e alleanza tra letterati e giuristi.
| ISBN | 9788892100794 |
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| Titolo | Parola di avvocato. L'eloquenza forense in Italia tra Cinque e Ottocento |
| Autori | Franco Arato |
| Editore | Giappichelli |
| Edizione anno | 2015 |
| Edizione mese | 12 |
| Edizione giorno | 17 |
| Lingua | it |
| Pagine | X-276 |
| Peso | 0 kg |