Lo spirito nelle leggi
di Carlo Sabbatini • 15/11/2012
Nel saggio sulle "Maniere scientifiche di trattare il diritto naturale" (Jena, 1802-3) Hegel periodizza la storia dell'eticità umana, ricorrendo ai modelli di tragedia e commedia. La prima, descritta sulla base delle Eumenidi di Eschilo, è il modo autentico di confrontarsi con il destino e trova nel sacrificio di sé l'unica via praticabile per giungere al superamento dei contrasti e ad una vera conciliazione tra le parti avverse. La sua giustizia supera quella meramente legale, fondata sull'esteriorità della regola e sul meccanicismo dell'opposizione tra crimine e pena. Nella commedia l'assenza di destino è la falsa persuasione su cui gli uomini basano la propria vita, lanciandosi nella vana e inesausta ricerca di una soluzione delle controversie che non giunge mai, perché è rimessa all'esteriorità di un legalismo che l'uomo pensa di poter invocare o rifuggire a piacimento, senza farsi veramente carico della serietà delle opposizioni e senza sacrificio.
| ISBN | 9788866800460 |
|---|---|
| Titolo | Lo spirito nelle leggi |
| Autori | Carlo Sabbatini |
| Editore | I Libri di Emil |
| Edizione anno | 2012 |
| Edizione mese | 11 |
| Edizione giorno | 15 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24x1 |
| Pagine | 144 |
| Peso | 0.3 kg |