Intersessualità e devianza criminale nella teoria del reato
di Annarita Franza - Vincenzo Lusa • 13/6/2019
Il volume analizza sotto il profilo antropologico, criminologico, giurisprudenziale e carcerario il concetto di devianza criminale applicato alla comunità LGBTIQ+ nel duplice ruolo di autore e vittima di reato. Avvalendosi di un approccio multifattoriale, il testo vuole sottolineare l’esigenza di dirigere il faro della criminologia sulle cause e le conseguenze del fenomeno criminale all’interno dell’intraspecialismo disciplinare della queer criminology, branca della criminologia di matrice anglosassone ad oggi non ancora adeguatamente rappresentata in ambito italiano. Su queste basi è possibile affermare come la riduzione della ricerca criminologica, all’interno dell’eteronormatività, ponga dei severi limiti nella comprensione dell’esperienza criminale di tutti quei soggetti che solo parzialmente aderiscono alle categorie e ai costrutti della semeiotica tradizionale. Questo volume vuole offrire tanto al ricercatore quanto al professionista una panoramica ragionata e informata circa le azioni che è possibile intraprendere, secondo una prospettiva criminologica, antropologica e legale, in merito alle problematiche di sicurezza e trattamento delle persone LGBTIQ+ all'interno del sistema giudiziario.
| ISBN | 9788865314951 |
|---|---|
| Titolo | Intersessualità e devianza criminale nella teoria del reato |
| Autori | Annarita Franza - Vincenzo Lusa |
| Editore | Alpes Italia |
| Edizione anno | 2019 |
| Edizione mese | 6 |
| Edizione giorno | 13 |
| Lingua | it |
| Misure | 16,7x22,8x0,9 |
| Pagine | XIII-126 |
| Peso | 0.3 kg |