La riforma obliqua. Come cambiare la pubblica amministrazione giocando di sponda
di Luciano Hinna - Mauro Marcantoni • 18/4/2012
EDITORE: Donzelli
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Negli ultimi vent'anni tutti i tentativi di riformare la pubblica amministrazione in Italia sono falliti. Perché? Si tratta - secondo gli autori di questo volume - di un'impresa difficilissima, ma non impossibile. L'immagine che meglio racconta la situazione che ci troviamo a fronteggiare è quella della semina nel deserto, sconfinato e apparentemente così saldo nella sua impenetrabilità. Il nuovo, tuttavia, può fiorire anche in una realtà complessa e indisponibile al cambiamento. L'imponente macchina pubblica italiana, come il deserto, non è scalfibile per editto. Il cambio d'epoca ha bisogno di un cambio di approccio. Ha bisogno di una strategia finalmente obliqua. Quanto compiuto finora non è soddisfacente; occorre mettere a punto un approccio nuovo fatto di norme ma anche e soprattutto di azioni in grado di assicurare la loro efficacia. Nella prospettiva di elaborare una proposta multidisciplinare e non semplificabile in sterili definizioni giuridiche, gli autori dialogano con altre importanti voci - Giuliano Amato, Cristiano Castelfranchi, Giuseppe De Rita, Massimo Egidi, Jean-Paul Fitoussi - il cui contributo è integrato nel volume. Emergono sette fondamentali questioni: dalla stessa definizione di pubblica amministrazione alla difficile percezione del bene pubblico come dovere individuale, dal tema del capitale umano a quello del diritto a un "lavoro felice".
| ISBN | 9788860367044 |
|---|---|
| Titolo | La riforma obliqua. Come cambiare la pubblica amministrazione giocando di sponda |
| Autori | Luciano Hinna - Mauro Marcantoni |
| Editore | Donzelli |
| Edizione anno | 2012 |
| Edizione mese | 4 |
| Edizione giorno | 18 |
| Lingua | it |
| Misure | 20x13,7x0,8 |
| Pagine | 134 |
| Peso | 0.1 kg |