Nomos e rappresentazione. Ripensare metodi e funzioni del diritto comparato
di Cristina Costantini • 29/1/2018
L’itinerario intellettuale racchiuso nelle pagine del volume intende interrogare criticamente i paradigmi metodologici e le funzioni proprie del diritto comparato, proponendo una visione sinottica in grado di privilegiare le sollecitazioni e gli apporti che possano provenire da altre forme di sapere. La riflessione si snoda intorno a tre nuclei tematici che considerano i modi in cui la comparazione ha letto il giuridico rispettivamente nelle sue apparizioni fenomeniche, nel suo dimensionamento spaziale, nelle sue plurali rappresentazioni discorsive e testuali. Per attribuire rilevanza estetica a questa partizione nell’economia compositiva del libro, si è scelto di nominare ogni sezione con una parola chiave che ne sia al contempo traduzione sintetica ed evocativa: Presenze; Dislocazioni; Visioni. L’intento conclusivo è quello di avanzare una prospettiva originale che riguardi non solo il fare del diritto comparato, ma anche il suo dire.
| ISBN | 9788857543604 |
|---|---|
| Titolo | Nomos e rappresentazione. Ripensare metodi e funzioni del diritto comparato |
| Autori | Cristina Costantini |
| Editore | Mimesis |
| Edizione anno | 2018 |
| Edizione mese | 1 |
| Edizione giorno | 29 |
| Lingua | it |
| Misure | 17x24x4 |
| Pagine | 650 |
| Peso | 1.3 kg |