Le cose accadono. Libero arbitrio, coscienza e volontà, capacità di intendere e volere del reo e libero convincimento del giudice in un'ottica deterministica
di Edoardo Casiglia • 9/2022
C’è spazio per la libertà in un Universo deterministico? Le decisioni che prendo vengono dalla mia coscienza, dal mio Io? Considerazioni filosofiche dicono di no: al principio causa-effetto, che dura ininterrotto dalla cosiddetta singolarità iniziale, non si sfugge. Inoltre, recenti esperimenti neuroscientifici indicano anche che la coscienza soggettiva prende semplicemente atto dell’azione, retrodatandola e assumendosene erroneamente la responsabilità. L’Io è spettatore, non attore né tantomeno regista. Quindi l’aspetto retributivo della pena appare assurdo, mancando del tutto l’elemento soggettivo; sarebbe come punire il personaggio di un sogno, che esiste solo nell’Inconscio e lì agisce, esso crede, liberamente. E forse qualsiasi aspetto della pena è un assurdo, nemmeno capace di agire da deterrente, poiché le cose dovevano comunque andare in quel dato modo. A nessuno piace sentirsi una marionetta, ma non dobbiamo chiudere gli occhi davanti a queste evidenze. La speranza è che non lo faccia neppure il giudicante; il quale comunque, essendo parte dell’Universo naturalistico, giudica secondo necessità, cioè deterministicamente e non liberamente. Prefazione di Pierpaolo Rivello
| ISBN | 9788854955301 |
|---|---|
| Titolo | Le cose accadono. Libero arbitrio, coscienza e volontà, capacità di intendere e volere del reo e libero convincimento del giudice in un'ottica deterministica |
| Autori | Edoardo Casiglia |
| Editore | CLEUP |
| Edizione anno | 2022 |
| Edizione mese | 9 |
| Lingua | it |
| Misure | 13x19 |
| Pagine | 120 |
| Peso | 0 kg |