I signori della pace. Una critica del globalismo giuridico
di Danilo Zolo • 2/10/2008
Nella linea che va da Kant a Kelsen, ad Habermas, a Bobbio, il "globalismo giuridico" afferma la sua ideologia di pacificazione del mondo con crescente successo. Dopo la costituzione dei Tribunali penali internazionali per la ex Jugoslavia e per il Ruanda è all'ordine del giorno la creazione di un Tribunale penale internazionale dotato di una competenza permanente e universale. I processi di globalizzazione, si sostiene, esigono strategie, istituzioni politiche e ordinamenti giuridici "globali". E spetta alle grandi potenze industriali - anzitutto agli Stati Uniti - il compito di garantire la stabilità di un ordine cosmopolitico giusto e pacifico. I saggi qui raccolti propongono una critica del "globalismo giuridico" e della sua concezione gerarchica dei rapporti internazionali. E suggeriscono in alternativa una visione realistica, conflittuale e policentrica, che rivaluti il rapporto fra principi giuridici e identità culturali, fra pace e autonomia nazionale, fra tutela delle libertà e sovranità dello Stato di diritto.
| ISBN | 9788843021253 |
|---|---|
| Titolo | I signori della pace. Una critica del globalismo giuridico |
| Autori | Danilo Zolo |
| Editore | Carocci |
| Edizione anno | 2008 |
| Edizione mese | 10 |
| Edizione giorno | 2 |
| Lingua | it |
| Misure | 13,3x21,3x0,9 |
| Pagine | 160 |
| Peso | 0.2 kg |